(ASI) Il programma degli incontri alla Festa nazionale dell’Unità a Modena (Ponte Alto) di domani, mercoledì 2 settembre, avrà inizio alle ore 18.30, alla sala dibattiti, con “Aereospazio per l’Italia. Un’opportunità per tornare in quota”, con il sottosegretario allo Sviluppo economico Gian Paolo Manzella, l’ex deputato Pd Daniele Marantelli e Guido Crosetto, coordinatore di Fdi. Coordina Flavia Giacobbe.

 

Sempre alla sala dibattiti, alle ore 20, seguirà l’incontro “Nilde Iotti a cento anni dalla nascita. La forza della democrazia parlamentare e delle donne nelle sfide di domani”, con la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna Emma Petitti, la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, Rosa Russo Iervolino, Livia Turco, il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e, in collegamento da Roma, Emanuele Macaluso. Coordina Stefano Menichini.

Infine alle ore 21.30 “Le riforme che fanno bene all’Italia”, con il capogruppo del Pd alla Camera Graziano Delrio, la coordinatrice calabrese del movimento Sardine Jasmine Cristallo, il sindaco di Bari e presidente dell’Anci Antonio Decaro e il presidente nazionale delle Acli Roberto Rossini.

 Nello spazio libreria, alle ore 20, presentazione del libro “Lavorare è una parola”, con gli autori Alberto Frigerio e Roberta Lisi e Paola Boldrini e Carlo Smuraglia. A seguire, alle ore 21.30, presentazione del volume “Mi vengono in mente opinioni che non condivido. Altan”, con gli autori Altan e Roberto Moiso che dialogano con Andrea Bianchi.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere