(ASI) “Dopo l’ennesimo caso di migranti positivi al covid registrato proprio ieri a Lampedusa - sono 38 i nuovi casi nell’hotspot locale, ndr - sosteniamo con convinzione e fermezza l’iniziativa del Presidente Musumeci per chiudere gli hotspot siciliani e sostituirsi all’inerzia del governo centrale.                                                             Conte e Lamorgese continuano a fare orecchie da mercante mentre la Sicilia vive uno stato di emergenza da mesi a causa dei ripetuti sbarchi, delle fughe e, non da ultimo, i casi di covid interni ai centri per i migranti. Un focolaio nel focolaio che rappresenta una beffa per i siciliani alle prese con il post-lockdown e i tanti sacrifici che ancora oggi devono sopportare per mantenere le prescrizioni. L’Europa completamente assente in questo scenario e il governo di Roma non ha mai preso in considerazione la richiesta di stato di emergenza per l’isola di Lampedusa. Il Presidente Musumeci è la più alta carica istituzionale siciliana in tema di sanità e fa bene a predisporre questa misura urgente. A lui daremo tutto il nostro sostegno per sgomberare gli hotspot e fermare gli sbarchi: sia assicurato il ritorno alla normalità.” Lo dichiara in una nota Antonio Catalfamo, capogruppo della Lega all'Assemblea Regionale Siciliana.

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