(ASI) “La richiesta del bonus 600 euro da parte di alcuni parlamentari ha fatto aprire gli occhi sulla pessima qualità delle norme ‘a pioggia’ che erano state approvate, ma nessuna lezione è stata tratta da chi di dovere.

Il decreto Agosto, appena pubblicato, consente a chiunque di beneficiare di ulteriore cassa integrazione o di decontribuzioni. E quindi potranno usufruirne anche quelle imprese che non presentano cali di fatturato. Siamo dinanzi alla solita storia: è troppo difficile dare di più a chi ha bisogno ed evitare di dare a chi non ne ha. Piuttosto questa maggioranza, incompetente, preferisce dare poco ma a tutti. Ed è stato così anche con la gestione del lockdown: troppo difficile chiudere dove serve e lasciare aperto dove è possibile, meglio mettere in lockdown l’intero Paese. Oppure, e peggio ancora, lasciare aperto tutto comprese le discoteche. Nessuno sembra accorgersene, ma questa sinistra giallo-rossa che si fa vanto di voler difendere il principio della progressività fiscale, secondo cui chi ha di più dovrebbe dare di più, se ne frega bellamente della progressività assistenziale, e cioè che chi ha di più deve ricevere di meno. Per Pd e M5S se la flat tax è il demonio il flat welfare sembra essere la regola aurea, quando invece è per definizione la versione più inefficiente che esista delle politiche assistenziali”. Lo dichiara in una nota il senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, segretario della Commissione Finanze e Tesoro.

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