(ASI) Roma - “Il sottosegretario De Cristofaro ha deciso di passare sotto il Ministero dell’Università e Ricerca. Dispiacciono le sue dichiarazioni a mezzo stampa che hanno messo in risalto divergenze tra quest’ultimo e la ministra Azzolina in merito al reclutamento dei docenti.
La divergenza di vedute è una ricchezza e può trovare un modo per realizzarsi anche a beneficio del buon andamento delle istituzioni che come lui in quanto sottosegretario era stato chiamato a garantire, fuori da ogni interesse di parte. “
A dichiararlo in una nota è la capogruppo M5S in commissione istruzione e beni culturali del Senato, Bianca Laura Granato.
“Il sottosegretario avrebbe, nel ruolo al quale era stato chiamato, dovuto guardare oltre gli interessi dei sindacati sui concorsi. Questi premevano, ci tengo a precisarlo, per avere l’assunzione senza alcuna selezione di migliaia di docenti. Noi invece, guardando esclusivamente all’interesse dell’intero mondo della scuola e dei cittadini abbiamo dovuto addirittura lottare per ottenere un concorso che garantisse la qualità dell’insegnamento e preservasse l’alta funzione costituzionale della scuola statale pubblica”, aggiunge Granato.
“Quella portata avanti da De Cristofaro e dai sindacati era una battaglia portata avanti con gli argomenti sbagliati, perché nella scuola ci sono tanti precari in attesa di essere valorizzati attraverso una selezione meritocratica che renda giustizia a chi nella scuola ha investito in formazione con impegno professionale. Il fatto che il Mef ci abbia autorizzato per quasi 100 mila contratti a tempo indeterminato è incontestabilmente un grande risultato concreto contro il precariato portato avanti nell’interesse della collettività di cui anche lui dovrebbe andare orgoglioso”.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione