(ASI) “L’ecobonus al 110 per cento per la riqualificazione energetica degli edifici promosso dal governo è un primo, promettente passo: sarà fondamentale assicurarne l’effettiva realizzabilità in sede di interventi (quindi è fondamentale che le norme di attuazione siano di facile lettura e traduzione pratica) e anche, in una fase successiva, studiarne il salto di qualità, da incentivo fiscale affidato alla lungimiranza del singolo a strumento utile per riqualificare, magari con il concorso delle amministrazioni, parti di città”.

Michele Fina, Direttore TES segretario regionale del Partito Democratico abruzzese sul sito ‘Immagina’ affronta la questione del consumo del suolo rilanciando sulla piattaforma la necessita di una legge quadro nazionale.

Il fatto che il Paese continui a consumare suolo non è naturalmente sintomo di una follia diffusa tra amministratori e operatori. E’ il modello che lo incoraggia: gli strumenti in vigore, a cominciare da quelli urbanistici, sono quelli realizzati in un’epoca in cui le esigenze erano diverse da quelle di oggi” afferma. E conclude: “Riteniamo che l’esigenza di affermare un nuovo modello di produzione e sviluppo, che alla sostenibilità accompagni la tutela dei più deboli, vada affermato anche per quanto riguarda il governo dello sviluppo delle città e dei territori. Occorre una nuova idea, che all’espansione e alla rincorsa del ‘nuovo’ sostituisca la riqualificazione dell’esistente e il contrasto al cambiamento climatico”.

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