(ASI) "In un come l'Italia che vive - è il caso di dirlo - di turismo (oltre 13% del Pil), la priorità dovrebbe essere vincere la sfida degli arrivi dall'estero, con la condivisione di un protocollo per il "turismo sicuro", di incentivi e garanzie per chi raggiunge il nostro Paese.

Il Giappone ha già messo in campo incentivi agli arrivi, Dubai fa advertising sui social per pubblicizzarsi meta sicura, mentre in Italia gli interventi messi in campo dal governo per chi arriva dall'estero sono a zero. Tanto che a guardare i dati, sembra quasi che venire in Italia oggi sia diventato più semplice con l'immigrazione clandestina che con il turismo: mentre gli sbarchi di migranti non si fermano, si registra un crollo di oltre l'80% di presenze di turisti, largamente dovuto alla quasi totale assenza di arrivi dall'estero. Ma se il turismo segna una Caporetto peggiore di quella annunciata, l'attenzione dell'esecutivo di Conte sembra, ancora una volta, lontana dalle questioni concrete e cruciali per il Paese, con il settore bandiera dell'Italia che da volano della ripresa rischia di diventare l'ennesimo teatro delle occasioni perse di questo governo".

Lo scrive in una nota Deborah Bergamini, deputata di Forza Italia.

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