(ASI) Roma "Il MoVimento 5 Stelle, attraverso il suo capo politico, Vito Crimi, ha ribadito oggi la sua posizione sul Mes: uno strumento che secondo noi, carte alla mano, non conviene perché i trattati istitutivi non sono affatto cambiati e in essi si cita espressamente la possibilità che in un secondo momento vengano imposte rigorose condizionalità, una sorveglianza rafforzata e una richiesta di aggiustamento macroeconomico.

Tra l'altro in questo momento nessun Paese europeo è interessato al Mes. E' quindi fuori luogo che il capogruppo del Pd, Andrea Marcucci, sottolinei che sul Mes decide il Parlamento e non un singolo Partito. Marcucci se ne faccia una ragione: il singolo partito, in questo caso il MoVimento, ha infatti tutto il diritto, in vista del voto parlamentare, di esprimere liberamente la sua opinione, frutto di un'approfondita analisi dei fatti e dei Trattati". Lo comunica in una nota Gianluca Perilli, capogruppo M5S al Senato.

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