(ASI) Campania - "Dopo il recente traffico di droga dalla Siria scoperto dalla DIA nel porto di Salerno, oggi arriva anche la notizia di un giovane pugliese arrestato per apologia e istigazione all'adesione all'Isis. Un'ulteriore dimostrazione di quanto sia urgente un cambio di passo sul fronte della sicurezza e della prevenzione del terrorismo, oltre che un campanello d’allarme per la nostra Regione. In Campania, la presenza di 42 moschee rivela che non è in certo in discussione la libertà di culto ma più in generale che esiste la viva preoccupazione che alcune di esse possano essere fucine di terroristi e cellule jihadiste, le cosiddette moschee 'fai da te', veri e propri centri islamici clandestini contro cui va ingaggiata la battaglia più grande contro il fondamentalismo. La Regione si attivi immediatamente per scongiurare il pericolo del proselitismo islamico che recluta giovanissimi nelle file dell’Isis, introducendo un albo degli Imam, il controllo dei testi utilizzati nei centri culturali e lo stop alla costruzione di nuove moschee. Tutte proposte di buonsenso della Lega contro la demagogia della sinistra". Lo scrive in una nota Severino Nappi, Lega Campania.
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