(ASI) “L’inserimento della proroga al 2033 per le concessioni balneari marittime sana un vulnus e dà finalmente una prospettiva a chi opera e investe nel settore. In un’estate quanto mai difficile per il turismo italiano, Forza Italia è riuscita a dare un pò di quella certezza che la crisi da Covid19 ha tolto ai 30.000 piccoli imprenditori che operano nel settore.                                                                                                                               
Le liberalizzazioni sono indispensabili, ma non si possono fare partendo dal basso (i balneari),  per arrivare poi in alto (le autostrade). Si fanno al contrario e fino a quando non si faranno, Forza Italia resterà dalla parte dei piccoli imprenditori che vivono di licenze e mini concessioni. Naturalmente resta il rammarico dello stop alla proroga per chi opera in prossimità di laghi o fiumi o dello stop alla soluzione della questione dei pertinenziali. Una conseguenza determinata dall’intervento del tutto al di fuori dalle proprie prerogative da parte della Ragioneria di Stato nel corso del processo decisionale parlamentare. Un’ingerenza su cui occorre accendere un faro, perché interviene a gamba tesa in una confronto che la Costituzione affida a maggioranza e opposizioni, non alla Ragioneria”. Lo scrive in una nota Deborah Bergamini, deputata di Forza Italia. 

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