(ASI) Roma - “Trovo assurdi gli attacchi di queste ore all'emendamento della Lega a prima firma Pillon sul parental control approvato a Palazzo Madama all'unanimità e con parere favorevole del governo. Nessuna censura. Sarà semplicemente preinstallata su smartphone e tablet una app gratuita scelta tra quelle già diffuse, come ad esempio "google family link" o "apple restrizione contenuti" o l'italiana "Davide.it". La password sarà consegnata al titolare del contratto che potrà bloccare, sbloccare o anche disinstallare il filtro secondo il proprio giudizio e in forma autonoma e riservata. Chi accusa di censura è in evidente malafede e preferisce chiudere gli occhi sulla marea di contenuti pericolosi, violenti o pornografici con cui i nostri figli più piccoli rischiano di venire in contatto ogni giorno. Una app non può e non deve sostituire il lavoro educativo dei genitori, ma può aiutare mamme e papà a gestire la sicurezza on line dei bambini. Ogni polemica sul tema è pertanto strumentale e non rispettosa dei diritti dei minori”. Così il senatore Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega a Palazzo Madama.
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