(ASI) "È necessario, come richiesto dalle associazioni di categoria dello spettacolo e della cultura agli Stati Generali, riconoscere la centralità della cultura nell'azione del governo. Non possiamo permetterci una Nazione senza teatri, cinema, scuole di danza, imprese culturali, musei. Bisogna incentivare sia l'offerta che la domanda di cultura, come abbiamo richiesto anche nei nostri emendamenti al dl Rilancio.

È necessario un investimento per il prossimo triennio nel Fondo Emergenze di almeno un miliardo di euro annui ed estendere il perimetro dell'art bonus, per sostenere le imprese, mentre per la domanda va introdotto un sistema di detrazione dei consumi culturali individuali alla pari della spesa in medicinali. Infine, per le riaperture va garantita la sostenibilità: va stabilito un rapporto di una seduta ogni due posti nella platea, non un termine arbitrario come deciso dal Comitato Tecnico-Scientifico."

Cosí il capogruppo in commissione Cultura di FDI e responsabile Cultura del partito, Federico Mollicone.

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