(ASI) Roma – “Azzolina parla di edilizia leggera, talmente leggera che è invisibile. Anche perché non c'è traccia di cantieri, non c'è traccia di appalti per adeguare le nostre scuole alle nuove esigenze di sicurezza.
Ma vi è di più. Nel caos di annunci prima fatti e poi smentiti, non si riesce ancora a capire quando riapriranno le scuole. Voci sempre più insistenti posticipano infatti al 23 settembre il primo giorno di scuola, a causa delle elezioni regionali e del referendum. Il governo brancola nel buio e non fa assolutamente nulla per evitare di mandare allo schianto la scuola italiana. Basterebbe entrare in una scuola qualunque e parlare con un dirigente scolastico, per rendersi conto dei problemi reali ed urgenti e di conseguenza dell'inadeguatezza ed incapacità di questo Governo.
Altro che edilizia leggera, servirebbe una iniezione forte, vera, concreta di investimenti. Per i nostri studenti, per le famiglie e per gli insegnanti. Ma con Giuseppe Conte e Lucia Azzolina, il massimo che si possa ottenere è un annuncio su Facebook, maldestro e talvolta caratterizzato da errori grammaticali. Restano infine le classi pollaio, che la Azzolina aveva dichiarato di voler combattere, a parole. Le sue parole vuote, che riecheggiano nel vuoto totale di un Governo inetto ed imbelle, che ha studenti, genitori e famiglie, tutta la comunità scolastica contro, e noi con loro". Così in una nota il deputato della Lega Rossano Sasso, membro della commissione Cultura, Scienze e Istruzione della Camera.

