(ASI) “Pensiamo che servano atteggiamenti rigorosi che impediscano l’effettuazione di manifestazioni palesemente programmate per attività violente di marca neofascista e che una nuova legge che stiamo per presentare debba prevedere lo scioglimento di tutti quei movimenti che palesemente si rifanno al fascismo”.

Emanuele Fiano deputato del Partito Democratico sul sito ‘Immagina’  chiarisce la posizione in merito alle manifestazioni dichiaratamente di estrema destra e neofasciste

“Lo dico chiaro – scandisce sulla piattaforma Fiano - parlo a titolo personale, ma so di interpretare il pensiero di tutto il Partito Democratico. Noi pensiamo che il patto costituzionale che sostiene il nostro Paese non possa più accettare che in nome di una estensiva interpretazione degli Art. 17 e 21 della Costituzione, il primo che sancisce il sacrosanto diritto di riunirsi pacificamente previo preavviso in luogo pubblico, e il secondo che difende l’altro fondamentale diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, si possa sempre e comunque concedere a chi professa la violenza come metodo di manifestare”.

“Dunque - conclude - è fuori discussione che il nostro ordinamento non ammetta, sempre, qualsiasi formulazione di idee, e anzi ne punisca alcune in determinate circostanze. In particolar modo quelle che, contravvenendo allo spirito della Costituzione, si rifanno all’ideologia fascista e a quella discriminatoria”.

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