(ASI) Roma  - “La previsione drammatica elaborata dall’Istat sull’economia italiana conferma l’urgenza di varare al più presto un piano di stimolo a sostegno della domanda interna, anche se il governo sembra non curarsene.
A tal fine occorre sfruttare la reale potenza di fuoco: quella offerta dalla BCE”. E’ quanto dichiara il responsabile economico della Lega, Alberto Bagnai, commentando a caldo il comunicato sulle “Prospettive per l'economia italiana 2020-2021” redatto dall’Istat secondo cui il Pil assisterà a una marcata contrazione nel 2020 con una caduta dell'8,3%, e una ripresa parziale nel 2021, stimando un rialzo del 4,6%. “Nel 2020 l'Istat prevede una caduta dei consumi delle famiglie (-8,7%) a cui si accompagna anche il crollo degli investimenti (-12,5%) a causa del profondo impatto delle misure di lockdown  – spiega il senatore della Lega – a fronte di una dinamica tanto grave  sarebbe opportuno che il governo si adoperasse per varare al più presto una serie di misure a sostegno dell’economia nazionale sfruttando il vento favorevole offerto dalla BCE che la scorsa settimana ha incrementato di ulteriori 600 miliardi il programma legato all’emergenza pandemica, estendendolo almeno fino al giugno del prossimo anno. Questa opportunità va accolta rivolgendosi con fiducia e decisione al mercato, anziché aspettare, in attesa di irrisori vantaggi di prezzo, che siano istituzioni europee dai contorni tuttora incerti a farlo per noi più avanti, quando il panorama finanziario potrebbe essere più turbolento e gli aiuti si rivelerebbero comunque tardivi”.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere