(ASI) Roma - "Inquietante il fermo avvenuto nel carcere di Carinola. Spiace che il protagonista in negativo sia stato un sacerdote giunto nell'istituto casertano per la messa domenicale per i detenuti ma scoperto, grazie al pronto intervento degli agenti penitenziari, con addosso otto micro-telefoni, uno smartphone, un caricabatterie e cavetti usb.                                                                                                   La magistratura accerterà le responsabilità di quanto accaduto. Tuttavia, questa è l'ennesima dimostrazione di come il Dap sia diventato un colabrodo per colpa di un ministro della Giustizia come Bonafede totalmente incapace di garantire la sicurezza all'interno delle carceri. Un plauso alla Polizia Penitenziaria, che ancora una volta ha bloccato il tentativo di certi detenuti di dialogare con l'esterno per dare probabilmente ordini ai propri referenti della criminalità per strada".
 
Così il capogruppo della Lega in commissione Antimafia, Gianluca Cantalamessa.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere