(ASI) “E’ appena stata votata la fiducia al decreto scuola. Grazie al lavoro di squadra il testo è stato migliorato rispetto alla proposta  base. Nella lunga e difficile discussione tra le forze di maggioranza abbiamo ottenuto la modifica della prova per il concorso straordinario, il suo spostamento nel corso dell'anno 2020/2021 e la retrodatazione della nomina dei vincitori al primo settembre 2020.

 

Abbiamo scelto di rispettare l’accordo con il quale siamo riusciti ad avere più posti a concorso, di riaggiornare le graduatorie, di istituire un tavolo di confronto per le  abilitazioni (per garantire anche in futuro ai neo-laureati un percorso di accesso all'insegnamento) di predisporre misure urgenti di semplificazione per l’edilizia scolastica, di tutelare i bes, i privatisti, di eliminare il voto numerico nella valutazione nella scuola primaria, di favorire il reinserimento dei ragazzi a rischio dispersione. Ma soprattutto abbiamo scelto responsabilmente di dare continuità e certezze al Paese, in un momento storico di straordinaria difficoltà.

Abbiamo scelto di ottenere risultati, perché quando si governa si assumono decisioni, non si fa mera testimonianza”. Così in una nota Camilla Sgambato, responsabile Scuola del PD.

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