(ASI) “Quello di Christine Lagarde è un bagno di realtà, un doveroso appello agli Stati membri affinché riscrivano le regole del Patto di Stabilità e Crescita che così tanto hanno fatto male all’Europa e ai suoi cittadini.

Sono anni che il Movimento 5 Stelle, in tutte le sedi istituzionali e nelle piazze italiane, chiede di superare questi anacronistici vincoli di bilancio. Finalmente anche i vertici delle Istituzioni europee convergono, anche se con ritardo, su questa analisi: il problema endemico dell'economia europea, e quindi anche italiana, è di domanda e di mancanza di liquidità: i redditi sono bassi e i consumi delle famiglie non ripartono. Di conseguenza, gli investimenti sono stati compressi, le banche hanno accumulato crediti deteriorati da smaltire ed erogano credito solo a chi i soldi li ha già. Le regole fiscali ed economiche europee dovrebbero invece rilanciare investimenti in istruzione, ricerca, sanità, sicurezza, infrastrutture così da far ripartire l’economia. Al contempo, bisognerebbe anche riformare lo Statuto della BCE e superare l’ossessione per l’evoluzione dei prezzi come obiettivo principale. La nostra proposta prevede che la crescita economica e la piena occupazione vengano inseriti tra gli obiettivi della BCE”, così in una nota l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Piernicola Pedicini.

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