(ASI) "Solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell'agenzia di stampa ANSA dopo la decisione della proprietà di mettere in cassa integrazione parte dei dipendenti e decurtare lo stipendio ai collaboratori esterni. Occorre, quindi, capire le motivazioni di questa decisione, verificare i bilanci e le relative prospettive, fare di tutto per salvare l'occupazione. Non si può pensare di bilanciare i conti di una azienda, che ha subito delle perdite economiche dovute all'emergenza Covid-19, scaricando i costi sui redattori, compresi i collaboratori esterni. In tal senso, è opportuno aprire un tavolo di confronto con l'azienda per capire quali sono le prospettive di rilancio e un'eventuale riorganizzazione del lavoro, tutelando però gli stipendi dei lavoratori che durante l'emergenza hanno continuato a lavorare. Non può essere messo a rischio uno dei principali strumenti di informazione del Paese". Lo ha dichiarato in una nota Paolo Capone, Segretario Generale dell'UGL, in merito allo sciopero di 48 ore indetto dall'agenzia ANSA.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione