(ASI) Roma - “Un boss, condannato per associazione mafiosa nell'inchiesta Crociata e affiliato nel territorio canturino e comasco, risulta nell'elenco dei 376 criminali ad altissimo tasso di pericolosità mandati a casa in queste settimane.

È un fatto gravissimo e indegno che segna un arretramento nella lotta alla mafia anche nel nostro territorio. Un segnale inaccettabile di debolezza e di resa dello Stato di fronte alla criminalità.

Con una interrogazione parlamentare urgentissima voglio spiegazioni da parte del ministero della Giustizia. Ci sono serie e gravi responsabilità politiche, su cui Bonafede è chiamato a dare chiarimenti tra pochi giorni grazie alla mozione di sfiducia depositata dalla Lega”.
 
Lo dice IN UNA NOTA  il deputato Nicola Molteni, già sottosegretario col ministro Salvini e responsabile del Dipartimento Sicurezza della Lega. Molteni fa riferimento al caso di Leonardo Priolo.

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