(ASI) Roma - "Alcuni provvedimenti sembrano voler difendere il covid da noi e non noi dal covid. La vita non è solo tutela dalla malattia, è prospettiva di crescita e di futuro. Negare la seconda è grave quando esporci alla prima.
Dobbiamo interrompere il processo delle regole dall'alto e fare dei tavoli di concertazione, sul modello della regione Lazio. Ogni categoria ha diritti e doveri. Come guardare al futuro non può essere un atto unilaterale.
Le elencazioni di provvedimenti fatte da Conte sembrano quasi una concessione del Governo. Che dovrebbe invece piangere di meno e discutere di più con il Paese. Ci sono molte lacrime in questo momento che dovrebbero interessare ben di più degli sfoghi mediatici di un ministro".
Lo dice in una nota il senatore Tommaso Cerno.

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