(ASI) In Bolivia, dove lo scorso novembre è andato in scena un golpe che ha portato il presidente eletto Evo Morales a dover abbandonare il paese ed all’autoproclamazione presidenziale di Jeanine Áñez rischia ora di scoppiare il caso corruzione nel governo.

 

Diversi episodi di corruzione all’interno dell’esecutivo sarebbero infatti venuti alla luce, come denunciato da diversi media locali che parlano di corruzione, spreco di denaro pubblico uso improprio delle risorse del Paese.

L’amministrazione di Áñez è anche accusata di aver commesso atti di nepotismo, di gestire risorse pubbliche a fini personali e di manipolare società strategiche.

Al centro di un altro caso poco chiaro la figlia di Áñez, Carolina Ribera Áñez, che nel mezzo della quarantena ha organizzato un incontro pubblico cui avrebbero partecipato diverse persone con il benestare delle forze di sicurezza locali; la vicenda è tuttora all’attenzione della Procura di Tarija, che sta valutando se siano state eluse le misure di confinamento e sia stata messa a rischio la popolazione.

A causa di accuse di corruzione il governo della Áñez ha già perso Wilfredo Rojo, ministro delo Sviluppo produttivo che si è dimesso lo scorso 8 maggio venendo sostituito da Oscar Ortiz.

In precedenza si era dimesso anche Rafael Quispe, direttore del Fondo di sviluppo indigeno, attualmente è indagato dalla Procura per presunte commissioni di crimini contro la salute pubblica. Anche il ministro delle Miniere Carlos Huallpa si è dimesso.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia

 

 

 

Foto: lo scatto riprende Jeanine Áñez

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere