(ASI) “Per i rischi collettivi serve l’antica nozione di mutuo soccorso, di mutua territoriale, di welfare per l’appunto non più come esigenza residuale come molti ci avevano convinto a considerarlo almeno dal 2008 in poi bensì come infrastruttura indispensabile per la cura, il benessere e la salute della comunità e quindi della democrazia”.

Brenda Barnini responsabile Welfare nella segreteria nazionale del Partito Democratico sul sito ‘Immagina’ evidenzia il bivio in cui ci troviamo: combattere per costruire un sistema nuovo di relazioni sociali ed economiche, oppure rimanere fermi in attesa che il vaccino ci protegga dal virus.

“Ha senso dirci in queste ore che si sono create le condizioni per far nascere un nuovo welfare, perché l’evento drammatico che stiamo vivendo rimescola così tanto i fattori in campo da aver creato davvero le condizioni per ripensare alle fondamenta del nostro modello di società” afferma la sindaca di Empoli. E sottolinea: “Da questo monito e imperativo morale dobbiamo e possiamo muovere verso il disegno e la realizzazione di un nuovo welfare, ipotizzando al pari di un’opera pubblica almeno tre livelli di progettazione che definiscano oggi lo studio di fattibilità da sottoporre al dibattito pubblico e alla progettazione definitiva ed esecutiva insieme a tutti i pezzi della società e ai soggetti della rappresentanza”.

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