(ASI) Roma – “Il ministro Catalfo è in totale confusione. In merito alle risorse insufficienti della Cig, parla di verifica conti con il Mise quando, invece, le coperture vengono stilate dalla Ragioneria di Stato e dall’Inps stesso.
Ministro, queste sono le basi. Fino ad oggi Catalfo, invece di pensare alla drammatica emergenza di milioni di lavoratori, si è dedicata alla lotta di competenze su Anpal suggerita da consulenti ben retribuiti alla loro prima esperienza. Uno stallo che ha causato un ulteriore rinvio, non per l’indisponibilità del presidente Parisi che precedentemente era all’estero ma per l’assenza dei due rappresentanti del cda, sicuramente indirizzati a non partecipare. Questo vergognoso tira e molla ricade tutto sulle spalle dei lavoratori. Ministro, basta giochini di potere. Si pensi a far quadrare i conti degli ammortizzatori, le risorse del Cura Italia che non sono sufficienti e quelle del Dl aprile (ormai maggio inoltrato) che dovranno coprire tutto il 2020. Conti alla mano, queste risorse non bastano a rinnovare la Cig di 9 settimane. Catalfo rappresenta il vecchio della politica: nessuna strategia sulla ripartenza del lavoro con strumenti adeguati, ma solo vecchi e superati concetti di sindacato che stanno lasciando il Paese in ginocchio”.  Lo dichiarain una nota il deputato della Lega Claudio Durigon.

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