(ASI) "A seguito dell'emanazione dell'ultimo Dpcm, quello del 26 aprile, con il quale le chiusure sono prolungate e la ripartenza di fatto rinviata, il presidente di Confcommercio Umbria ha lanciato un appello al presidente della Regione, dicendosi pronto ad ogni tipo di iniziativa pur di far riaprire le attività, ormai allo stremo.

Immediato arriva il sostegno da parte del Sinlai, tramite una nota del dirigente nazionale Giustino D'Uva: "Condividiamo e rilanciamo l'appello di Confcommercio; se il governo non è in grado di fare fronte finanziariamente alle conseguenze economiche che la quarantena comporta, allora bisogna far ripartire subito le attività commerciali e produttive. Diversamente, il Paese rischia di collassare.
La situazione umbra è emblematica del clima che si respira in tutta Italia; i commercianti sono sul piede di guerra, pronti ad ogni atto di rimostranza; e noi, in questa eventualità, saremmo al loro fianco". 

 

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