(ASI) “Che i due provvedimenti a sostegno dei settori florovivaistico e lattiero caseario siano solo e semplicemente due SPOT non lo diciamo noi.....lo dice il Dipartimento regionale dell’Agricoltura quando utilizza il verbo al FUTURO: ‘I nostri uffici PROVVEDERANNO a definire le regole applicative in maniera conforme alle regole di utilizzo dei Fondi di Sviluppo e Coesione (che come è noto finanzia infrastrutture) e della normativa sugli aiuti di Stato!’

 

“Ricordo, giusto per la cronaca, che la Puglia ad oggi ha speso incredibilmente solo il 3% dei fondi FSC assegnati per il periodo 2014-2020 e a livello nazionale non sappiamo quanta cassa effettiva ci sia. Senza contare, poi, che due milioni di euro, un milione di euro… sarebbero già poca cosa per due settori in ginocchio, ma in questo caso sono solo belle intenzioni.

“Fare gli interessi degli agricoltori e allevatori pugliesi significa che quando si approva una delibera contestualmente si approva il Regolamento, ovvero lo strumento con il quale tu davvero dai quegli aiuti. Altrimenti li stai solo prendendo in giro proprio mentre la Puglia è l’ultima Regione in Italia per utilizzo dei soldi europei in Agricoltura. Veramente imbarazzante ...soprattutto di questi tempi!” Così in una nota del co-presidente del gruppo europeo ECR-Fratelli D’Italia, Raffaele Fitto.

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