(ASI) Roma - "L'operazione di oggi della polizia postale, che ha sequestrato tre canali Telegram e denunciato gli amministratori, riveste grande importanza nella lotta al fenomeno del Revenge porn e dell'utilizzo di immagini pornografiche a scopo diffamatorio. Si trattava di canali con migliaia di utenti, dove circolavano foto e frasi oscene, in alcuni casi con commenti che incitavano al pedofilia e alla pedopornografia. Il Movimento 5 Stelle si è battuto per dotare l'Italia di una legge per contrastare tutto questo, ed è al fianco di chi - come la Polizia postale cui va il nostro più sentito ringraziamento - è in prima linea sul fronte del controllo e della repressione". Così in una nota la senatrice del Movimento 5 Stelle Cinzia Leone, vicepresidente della commissione d'inchiesta sul femminicidio.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione