(ASI) “Secondo vari commentatori la protesta di Matteo Salvini sarebbe nata più per fermare me che Conte. Da giorni, qualunque cosa faccia uno dei partiti del centrodestra, si fanno paginate esaltando divisioni e retroscena di ogni genere.

Non sanno più che inventarsi per provare a dividerci. Ma non è possibile. Solleviamo le stesse critiche al Governo, abbiamo proposte concrete e compatibili se non, in alcuni casi, sovrapponibili. Non capisco dove sia la divisione se ciascun partito in base alla propria sensibilità, al proprio stile e alla propria fantasia promuove proteste e iniziative. Ben venga qualsiasi iniziativa in difesa delle nostre categorie economiche. E anzi sarebbe bello organizzare una grande iniziativa, nel rispetto delle regole, tutti insieme, e sono certa che ci lavoreremo. Così come credo sia arrivato il momento di una riunione con i sindaci e i governatori della coalizione. 

L'Italia rischia una crisi occupazionale di dimensioni inimmaginabili, una drammatica desertificazione economica, un disastro senza precedenti. Sappiano tutti che Fratelli d'Italia, e il centrodestra, si stanno occupando unicamente di questo”. È quanto dichiara il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

 

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere