(ASI) Incontro virtuale quest’oggi tra Italia Viva e il mondo della moda e dell’accessorio, promosso dal Sottosegretario agli Affari Esteri Ivan Scalfarotto con la partecipazione degli Onorevoli Sara Moretto e Mattia Mor rispettivamente capogruppo di IV e componente della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati. Alla riunione, in rappresentanza hanno Camera Nazionale della Moda, Confindustria Moda, Confartigianato Moda, CNA Federmoda, Altagamma, Centro di Firenze per la Moda Italiana, Milano Unica, Assocalzaturifici, ANFAO, Pitti Uomo, MICAM e MIDO.
 
“La filiera della moda e dell’accessorio fattura più di 100 miliardi ed è una delle colonne portanti della nostra economia” - ha dichiarato in apertura Scalfarotto – “e deve essere messa in condizione di ripartire, proteggendo non soltanto le importanti quote del mercato internazionale che ha saputo conquistare, ma anche una tradizione manifatturiera che affonda le sue radici nella storia e nella cultura del nostro Paese. Dobbiamo preservare una filiera che vive solo nella sua interezza, un processo creativo e produttivo che necessita di tutti i suoi protagonisti, da chi mette l’idea sulla carta a chi vende il capo in un negozio. Tener ferma l’industria della moda oggi significa vanificare non soltanto il lavoro di tre stagioni: tra ideazione, manifattura, predisposizione dei campionari, ciò che non si fa oggi si rifletterà sull’economia di domani”.
 
Durante il giro di tavolo sono emerse emergenze importanti che toccano il settore: prima tra tutte quella di poter usufruire senza ritardi della liquidità prevista dai provvedimenti del governo e non ancora giunta a moltissime imprese. Si è poi sottolineata la necessità di sostenere la partecipazione delle imprese alle fiere del settore, di sostenere anche a fondo perduto le piccole imprese della filiera, di assicurare crediti di imposta per la predisposizione dei campionari, di sospendere taluni adempimenti fiscali, di incrementare la soglia di non imponibilità sul welfare aziendale e di sostenere le scuole professionali che sono il serbatoio vitale delle competenze professionali che sono la base della reputazione della moda italiana nel mondo.
 
Su tutti questi temi è intervenuto l’Onorevole Mor che, a nome dei gruppi parlamentari di Italia Viva, ha assicurato il massimo sostegno al settore e l’impegno lavorare perché le proposte dell’industria creativa italiana siano ricomprese nei provvedimenti economici messi in campo per fronteggiare la crisi.
 
Il Sottosegretario Scalfarotto, nel concludere la riunione, ha dichiarato: “Italia Viva è schierata accanto al mondo produttivo italiano e attribuisce alla filiera della moda e dell’accessorio tutta l’importanza che merita. Faremo ogni sforzo per salvaguardare una tradizione produttiva che tutto il mondo ci invidia, a partire dall’impegno per una ripartenza rapida e sicura”.

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