(ASI) Perugia - Il consigliere regionale Daniele Nicchi (Lega-presidente Prima Commissione) interviene in merito al prolungamento, fino al 3 maggio della ‘zona rossa’ di Giove, adottato dalla Giunta regionale. Nicchi spiega come questo provvedimento sia stato “preso seguendo le indicazioni degli esperti della Usl in quanto Giove registra ancora un alto numero di casi positivi ed il quadro generale presenta una condizione epidemica ancora degna di attenzione”.

“Il provvedimento adottato dalla giunta regionale per tutelare la salute pubblica, in seguito all’epidemia da Covid-19, viene preso come tutti i provvedimenti, sulla base delle indicazioni degli esperti della Usl. Secondo i sanitari, ad oggi, Giove registra ancora un alto numero di casi positivi ed il quadro generale presenta una condizione epidemica ancora degna di attenzione”. Così il consigliere regionale Daniele Nicchi (Lega-presidente Prima Commissione) sottolineando che “il tasso di positivi per abitanti è ancora ben più alto del resto della regione, secondo i sanitari, ecco perché è stata prolungata la zona rossa fino al 3 maggio”.

Nicchi spiega dunque che “è la Dirigenza sanitaria ad avere il polso della situazione e ha tutti gli strumenti per valutare la situazione in essere e il suo progredire. Quindi – continua - noi dobbiamo affidarci completamente al loro giudizio. Così ha ben fatto la Regione nell’adottare il provvedimento di prolungamento delle restrizioni, questo nell’esclusivo interesse della incolumità degli abitanti di Giove”.

“Grazie alla determinazione e alla caparbietà della governatrice Donatella Tesei – commenta Nicchi -, oggi il nostro sistema sanitario è preso come modello dal Governo nazionale nell’affrontare questa epidemia. Mi rendo conto che questa situazione di isolamento è difficile da vivere, ma non c’è altra soluzione. Ci auguriamo – conclude - che tutto possa andare nel migliore dei modi e si possa tornare alla normale vita quotidiana, sia a Giove, sia in Umbria ed in tutta Italia”.

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