Uno degli ospiti del centro quarantena migranti a Bivigliano è uscito

(ASI) Firenze  – “Avevamo, a più riprese, sottolineato nelle scorse settimane, il grave errore commesso dal Sindaco di Firenze Dario Nardella, nell'istituire un centro di quarantena all'ex Horel Giotto di Bivigliano – afferma Giampaolo Giannelli, Vice Coordinatore Provinciale di Forza Italia – un errore perché si tratta di un alloggiamento sbagliato, posto nel centro di Bivigliano, vicino ad una RSA (sappiamo tutti che le RSA che sono diventate i principali focolai del Coronavirus) in una location priva della sicurezza per la popolazione”.

“Avevamo altresì sottolineato – continua Giannelli – come la presenza, prevista per controllare la permanenza all'interno del centro degli ospiti, di un solo operatore per tutti gli ospiti. fosse gravemente insufficiente per tutelare la salute pubblica e garantire la permanenza nel centro di quarantena di tutti gli ospiti. Ebbene, i fatti ci danno purtroppo ragione”.

“Apprendiamo infatti dalla stampa, con rabbia, sconcerto, preoccupazione – sottolinea Leonardo Resia, Coordinatore Comunale di Forza Italia Vaglia – dell'incredibile episodio che ha visto uno degli ospiti del centro di quarantena (un giovane dall'età apparente di 16/17 anni, a detta dei residenti che l'hanno notato e che hanno segnalato l'accaduto) uscire dal centro ed allontanarsi recandosi alla fermata vicina dell'autobus, probabilmente per prendere quindi il mezzo pubblico”.

“Si tratta di un episodio gravissimo, rispetto al quale la popolazione, giustamente, chiede precise informazioni – precisa Claudia Dominici, esponente locale di Forza Italia. “Riteniamo che il Sindaco Borchi, in primis, debba riferire sull'accaduto, spiegando alla popolazione la dinamica dell'episodio e dando anche le necessarie rassicurazioni in termini di sicurezza e tutela della salute pubblica”.

“Riteniamo che quanto accaduto debba soprattutto essere spiegato dal Comune di Firenze, che ha imposto la presenza del centro di quarantena nell'ex Hotel Giotto di Bivigliano, in barba alle opinioni contrarie di tutta la comunità locale, popolazione, associazioni, forze politiche di ogni colore – continuano i tre esponenti azzurri – dando piene rassicurazioni sulla tutela della salute pubblica alla popolazione”.

“È evidente – continuano Giannelli, Resia, Dominici – come la gestione della struttura presenti falle di vario genere; auspichiamo, per il bene di tutti, che se non è possibile trasferire altrove queste persone, si provveda almeno alla messa in sicurezza del centro, evitando per il futuro il ripetersi di episodi di questo genere”.

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