(ASI) Roma - "Dal governo più di sinistra della storia repubblicana un abuso di potere senza precedenti. Istituire autonomamente una task-force con cui dare la patente esclusiva su ciò che vero e ciò che è falso in una notizia - senza alcun passaggio parlamentare preliminare - significa violare le più elementari regole di un Paese democratico. Alla faccia della trasparenza, non è peraltro dato sapere da chi sia composta questa sedicente commissione, come agisca e con quali strumenti. Roba da far impallidire i regimi più totalitari del secolo scorso. Come lo stesso Centro Studi Livatino ha avuto modo di sottolineare, oltre al Parlamento sono state inoltre completamente ignorate altre istituzioni che presidiano il terreno sul quale la disinformazione cerca di attecchire: l'Autorità giudiziaria e la Polizia postale. Un'amnesia grave che rende ancor più inquietante la decisione del governo Conte bis".
Così il vicecapogruppo della Lega alla Camera, Alessandro Pagano.
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