(ASI) Roma - "Conte dice che il Mes è uno strumento inadeguato per affrontare la crisi coronavirus, ma di questo governo non ci fidiamo, conosciamo bene le sue manovre diversive. Siamo pronti a violare la quarantena e a portare decine di italiani a manifestare sotto il Parlamento se il Meccanismo europeo di stabilità - sia pure nella sua forma 'light' - dovesse avere il via libera".

 

Lo afferma in una nota Simone Di Stefano di CasaPound.  "Non consentiremo a questa Europa, con la complicità di un governo fantoccio, di ipotecare il futuro della nostra Nazione e dei nostri figli - aggiunge Di Stefano - L'Italia ha bisogno di garantire lo stipendio ai lavoratori, il credito alle imprese e i soldi alle famiglie ora, e senza dover svendere il proprio patrimonio o indebitarsi con nessuno. Il nostro appello è alle opposizioni: questo definitivo scippo di sovranità non ci può vedere rimanere inerti, neppure in tempi di pandemia. Se il nostro timore dovesse tramutarsi in realtà, le forze che oggi rappresentano la maggioranza degli italiani non possono non reagire: smettano di prestarsi a tavoli fasulli e scendano in piazza con noi contro quello che si prospetta come l'ennesimo tradimento dell'esecutivo".

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere