(ASI) "La situazione nelle carceri italiane è molto pesante e dobbiamo evitare i rischi di una bomba sanitaria. Le tensioni di ieri a Santa Maria Capua Vetere e Secondigliano sono un nuovo allarme che impone a tutti interventi seri e reali contro il sovraffollamento.

È in gioco la tutela della salute di tante persone recluse e sono in gioco la tutela della salute e della sicurezza di migliaia di agenti di polizia penitenziaria, cui deve andare la gratitudine del Paese per il difficilissimo lavoro che compiono per la sicurezza di tutti. E si deve evitare il ripetersi di rivolte che mettono a rischio la sicurezza della collettività. Tutti i paesi hanno adottato provvedimenti credibili contro il sovraffollamento: dall’Iran alla Francia, dal Marocco agli Stati Uniti. Anche in Italia si deve fare presto. Lo hanno chiesto tantissime voci autorevoli: mandare ai domiciliari detenuti verso la fine della pena, che non rappresentano allarme sociale, che hanno tenuto buone condotte, escludendo ovviamente quelli per reati gravi e ostativi, va fatto presto e davvero. Per questo anche il PD è impegnato, a partire dal confronto che si apre in settimana al Senato, per rendere davvero efficaci i primi provvedimenti adottati nelle scorse settimane". Lo scrive in una nota il deputato e responsabile giustizia del Pd Walter Verini.

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