(ASI) "La soluzione europea all'emergenza del Covid-19 non può essere fatta a spese della politica di coesione, ossia delle risorse necessarie a colmare il divario tra le Regioni più ricche e quelle più povere.

Finora per dare liquidità immediata ai Paesi in difficoltà, si è deciso di attingere a questi fondi, in quanto già stanziati, e di eliminare il vincolo geografico. In altre parole, in Italia si potranno dirottare queste risorse dal Sud alle aree del Nord più colpite seppur per il solo anno contabile 2020.Siamo in una situazione d'emergenza e nessuno può sottrarsi alla solidarietà, ma sia chiaro: la politica di coesione non deve più essere un bancomat, deve scendere in campo la BCE a garantire liquidità illimitata e senza condizioni”, così in una nota l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Rosa D’Amato.

"La crisi economica ha colpito tutto il Paese e con più forza i territori e le fasce di popolazione più poveri. Ecco perché il Sud non può permettersi di perdere i fondi di coesione. Per superare la crisi epocale che stiamo vivendo, servono risorse fresche, serve una BCE che sia prestatore di prima istanza, ossia una banca che immetta liquidità nel sistema per sostenere gli investimenti. In questo modo, lasceremo alla politica di coesione il compito che le spetta e terremmo le armi dell’austerity come il Mes a debita distanza”, conclude D’Amato.

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