(ASI) "Bene l'inammissibilità dell'emendamento 'salva Casa delle donne' con cui il Pd aveva tentato di elargire 900 mila euro, provenienti dal Mef, alla struttura romana la cui sede 'casualmente' si trova nel municipio che vede candidato proprio il ministro del Mef.

Fratelli d'Italia aveva immediatamente denunciato questo blitz, una vera e propria marchetta elettorale in favore di Gualtieri pagata con i soldi di tutti gli italiani, e darà battaglia anche di fronte al ricorso già annunciato da Pd e Italia Viva. Provino a misurarsi con il nostro candidato Maurizio Leo trovando i voti in modo corretto, invece di pagarsi la campagna elettorale mettendo le mani nelle tasche dei cittadini". Lo dichiara in una nota il deputato di Fratelli d'Italia Paolo Trancassini, coordinatore regionale FdI del Lazio.

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