(ASI) “Nel suo endorsment a Bonaccini, il sindaco di Milano Beppe Sala si è rivolto con toni ingiuriosi e inqualificabili a Lucia Borgonzoni, candidata alla guida della Regione Emilia-Romagna per il centrodestra. Se un qualunque individuo del nostro schieramento si fosse rivolto a una donna del centro-sinistra con toni anche solo vagamente simili ci ritroveremmo con cortei, striscioni, titoli di giornali e dei TG: quando lo fa Beppe Sala o Giuliano Cazzola che l’ha paragonata a una cavalla, nessuno si indigna e tutti tacciono.

Questo doppiopesismo di tutta la sinistra è inaccettabile: dove sono le sardine che equiparano la violenza verbale a quella fisica? Dove sono i moralizzatori della sinistra?” Così Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia e primo cittadino di Tredozio (FC).

“Credo sia tempo – incalza la parlamentare azzurra – che i sindaci di centrodestra facciano sentire la propria voce a sostegno di Lucia Borgonzoni: non ho paura di schierarmi e di dire che stimo la candidata del centrodestra unito come donna, come amministratrice e come futura governatrice della Regione. Invito i miei colleghi a fare altrettanto: se il Sindaco di Milano sostiene Bonaccini, non vedo perché quello di Tredozio o quelli di tanti comuni del nostro territorio non possano, a ragione, sostenere Lucia Borgonzoni. Dopo il 26 gennaio saremo felici di fare vedere a Beppe Sala ‘com’è girato’ il vento”.

 

 

 

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