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(ASI) “L’incendio avvenuto in Francia all'interno di un sito di stoccaggio di rifiuti radioattivi con una vittima accertata e diversi feriti, è doloroso ed allarmante. Il governo italiano deve chiedere alle autorità francesi precise informazioni circa le cause dell’esplosioni, i danni reali provocati, se ci sono state fuoriuscite di radiazioni e che rischi si corrono ancora. Nessuna sottovalutazione e opacità dell’informazione è ammissibile”.

 

Lo afferma Sergio Gentili, coordinatore forum Ambiente del Pd.

“Quello che serve – prosegue Gentili – è una iniziativa italiana in Europa per costruire le concrete condizioni per superare definitivamente il nucleare in Europa e per realizzare un nuovo modello energetico meno inquinante e più sicuro. Sono oramai nazioni intere come la Germania e la Svizzera (oltre il Giappone) che hanno fatto la scelta di superare le produzioni energetiche dal nucleare, e diverse forze sociali, culturali e politiche europee si sono orientate a sostegno di modelli energetici sostenibili e sicuri. Anche il popolo italiano, responsabilmente, con il voto referendario si è pronunciato in maniera imponente per un modello profondamente innovato, sicuro e caratterizzato da una significativa quota di efficienza energetica e di fonti rinnovabili. Il governo – conclude Gentili – ha il dovere di rispettare e attuare con provvedimenti e iniziative la volontà popolare, dovere che non sta affatto rispettando”.

Anche Stella Bianchi, responsabile Ambiente del Partito Democratico, ha espresso la sua opinione affermando in merito: "L’incidente dimostra una volta di più che la bocciatura del nucleare, che il governo voleva riportare in Italia, è stata lungimirante. La produzione di energia nucleare ha in sé dei rischi per la salute e per l’ambiente che non sono eliminabili. Ci auguriamo che questo ennesimo episodio possa smuovere i Paesi che ancora utilizzano centrali atomiche per il loro fabbisogno a seguire l’esempio della Germania e spegnere progressivamente i loro reattori. La vera strada del futuro è data dall’efficienza energetica e dallo sviluppo delle fonti rinnovabili e su questo è centrata la proposta del Partito Democratico".

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