(ASI) “Migliaia di persone scompaiono ogni anno nel mar Mediterraneo. Per troppo tempo abbiamo voltato le spalle a questa tragedia che si sta consumando ai nostri confini. Se da un lato sono necessari maggiori sforzi per affrontare le cause profonde delle migrazioni, è di urgenza primaria l’istituzione di un sistema europeo per gestire il disperato afflusso di migranti via mare e via terra”.

Così Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Parlamento europeo, durante il convegno ‘Corridoi umanitari, la strada da seguire’, che si è tenuto al Parlamento europeo.

“Ispirati del successo del progetto Mediterranean Hope, il nostro obiettivo è quello di avviare un dialogo all'interno delle Istituzioni europee sulla possibilità di istituire, finalmente, dei Corridoi Umanitari Europei. La situazione attuale è il risultato di una politica di inerzia della comunità internazionale e dell'Unione europea: un nuovo approccio è atteso da tempo, e deve attingere dalla consapevolezza che le questioni migratorie non sono emergenze e che i flussi migratori non possono essere arrestati. In qualità di vicepresidente responsabile per i diritti umani, voglio impegnarmi a fare mia la battaglia per garantire vie di accesso all’Europa che siano sicure e legali per le persone bisognose di protezione umanitaria. Ci troviamo di fronte a una grande sfida morale: è fondamentale trovare soluzioni strutturali e condivise per il bene delle società europee”, conclude Castaldo.

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