(ASI) "Dei tanti aspetti discutibili di questa manovra ce n'è uno che a mio parere è davvero incomprensibile e sul quale invito sin da oggi  il Governo a riflettere attentamente.

Ed è quello che colpisce le speranze e anche le certezze di 2 milioni di partite IVA, cioè quel popolo di imprenditori di se stessi a cui la politica spesso dice di appellarsi, ma che poi sistematicamente restano abbandonati o addirittura come in questo caso traditi. Traditi perché questo Esecutivo  è tornato indietro rispetto a quanto fatto da quello precedente, mettendo due milioni di persone in grande difficoltà, perché che che ne dicono i portavoce di questo Governo di sinistra le partite IVA sotto i €65.000 saranno fortemente penalizzate dai cambiamenti previsti in questa manovra. E  anziché avere beneficio di un testo innalzato a €100.000 subiranno invece ulteriori pressioni fiscali, ulteriori burocratizzazioni e ulteriori difficoltà nello svolgere il loro lavoro. Questo è veramente un boomerang e mi auguro che il Governo se ne renda conto prima che sia troppo tardi. Per quanto mi riguarda, quando la manovra arriverà, farò una dura battaglia in Parlamento.

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