(ASI) Roma - "Occorre definire un periodo di transizione, di medio termine, per delineare i driver del nuovo modello economico su cui basare il benessere della società".

E' il commento di Mario Turco (M5S), sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla programmazione economica e agli investimenti, a margine del Fridays for Future, il terzo sciopero globale per il clima che ha visto in piazza giovani e studenti in 180 città italiane. "Nel prossimo futuro - aggiunge il sottosegretario M5S - la politica, il mondo economico e i diversi attori sociali sono chiamati a dare risposte ai cambiamenti climatici. Ciò richiederà l’adozione di scelte, anche radicali, che con coraggio dovremo affrontare e risolvere. Stiamo andando incontro a un inevitabile cambio di paradigma comportamentale. Fondamentale - conclude il sottosegretario alla Presidenza del consiglio - sarà il ruolo della ricerca che dovrà orientare l’innovazione verso nuovi orizzonti e permettere alle imprese di riconvertirsi e definire nuovi business. Allo stesso tempo, importante sarà il compito della politica, che dovrà rivedere le metodologie di valutazione della spesa pubblica da finanziare. In questo ambito, il Governo è già impegnato in un’attività di monitoraggio volta a favorire e sostenere quei progetti d’investimento green".

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