Storico insediamento della Polizia Penitenziaria presso la Procura della Repubblica di Sulmona. Nardella(UIL) grande soddisfazione per la scelta fatta.
(ASI) "Ne avevamo sempre caldeggiato l'avvento e finalmente l'auspicio si è trasformato in realtà. Per la prima volta nella storia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sulmona si insedierà un appartenente al Corpo della Polizia Penitenziaria.
La scelta fatta di inserire nel novero delle forze armate un appartenente ad un Corpo di polizia avente funzioni complesse e che conosce bene le dinamiche criminali che accompagnano le persone arrestate sono convinto aiuterà e non poco il delicato compito di chi è preposto allo svolgimento delle indagini.
Vale la pena sottolineare che il lavoro svolto dai poliziotti all'interno delle carceri d'Italia ha anche e soprattutto connotati improntati al ruolo di indagatori.
Non poche sono state infatti
le "scoperte" che hanno portato a sgominare realtà criminali altrimenti destinate a restare illibate dal punto di vista sanzionatorio.
Ringrazio a tal proposito il Capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria Francesco Basentini (ospite lo scorso anno a Sulmona al VII seminario di criminologia organizzato dalla Uil unitamente all'associazione nazionale vittime del dovere ) e al Provveditore regionale dell'Amministrazione Penitenziaria Carmelo Cantone per aver sostenuto la proposta.
La speranza ora risiede nella possibilità di utilizzo di ufficiali di polizia giudiziaria rientranti nel contesto della polizia Penitenziaria presso gli uffici del tribunale di Sulmona.
Confidiamo a tal proposito nella disponibilità mostrata dal Capo DAP magari suffragata dall'intervento del ministro della giustizia Bonafede sempre attento all'accrescimento in fatto di valore aggiunto del "suo" Corpo di Polizia.".
Così in una nota Il Vice segretario generale UIl Pa Polizia Penitenziaria e componente segreteria confederale Uil
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