(ASI) Roma – “La sciagurata quanto incomprensibile mossa di Matteo Salvini di aprire la crisi di Governo l’8 agosto ha messo a rischio un provvedimento, il Dl Crisi, che prevede – fra le altre cose – la proroga al 31 dicembre della cassa integrazione straordinaria per i 670 lavoratori della Blutec di Termini Imerese.

Stamattina il Ministro Di Maio ha detto che farà di tutto per mandare in porto la norma: un atto di responsabilità verso il Paese che si contrappone alla sconsideratezza di un partito, la Lega, pronto a giocare sulla pelle dei lavoratori pur di inseguire i sondaggi”. Così in una nota Antonella Campagna, senatrice termitana del MoVimento 5 Stelle membro della Commissione Lavoro. “Fin dal momento in cui il Ministro Di Maio si è fatto carico dell’annosa e delicatissima vertenza Blutec – ricorda la parlamentare 5S – è stata messa in campo la massima attenzione per il rilancio dello stabilimento e soprattutto per la tutela dei lavoratori, soprattutto con provvedimenti ad hoc che li mettessero al riparo nelle more della risoluzione della vertenza. È incredibile che adesso, per colpa di Salvini & Co., tutto il lavoro fatto in questo anno venga gettato alle ortiche. Se lui in un batter d’occhio è passato da ‘Prima gli italiani’ a ‘Prima la Lega’ per noi vengono e verranno sempre prima i cittadini”, conclude Campagna.
--

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere