(ASI) Roma -  "Con il fondo di perequazione, che può partire solo se vengono individuati i fabbisogni standard e quindi i livelli essenziali di prestazione, è chiaro che il Mezzogiorno potrebbe avere se non proprio vantaggi, una nuova equità di trattamento. Adesso il fondo di perequazione non c’è e al Sud ci sono molti servizi che mancano".

Lo dice il ministro per il Sud Barbara Lezzi in una intervista pubblicata oggi sulla Gazzetta del Mezzogiorno.

"I numeri ci dicono che al Sud ci sono minori investimenti, minore spesa corrente. Già con la commissione tecnica dei fabbisogni standard abbiano fatto i primi passi. Faccio un esempio: il Comune che non ha ancora il servizio degli asili nido, avrà i trasferimenti e potrà, anzi dovrà attivarsi per offrirlo".

"Se l’autonomia è fatta bene - la questione della scuola è stata risolta e la materia non verrà regionalizzata - siamo pronti. La settimana prossima ci sarà un nuovo incontro sul tema delle risorse e mi auguro che si vada avanti".

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