(ASI) “Lascia scossi quanto accaduto a Roma nella notte, dove un carabiniere di 35 anni è stato ucciso a coltellate mentre era in servizio. In attesa di maggiori informazioni sull’accaduto, dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che le coltellate siano state sferrate da un nordafricano, bloccato dall’agente perché ritenuto responsabile di furto ed estorsione.

Auspichiamo che l’assassino venga prontamente assicurato alla giustizia, e se venisse confermata la cittadinanza nordafricana o l’assenza dei documenti necessari per soggiornare in Italia, chiediamo l’espulsione immediata dal suolo italiano e lo sconto della pena nel proprio paese d’origine. Nell’esprimere la mia vicinanza alla famiglia del vice brigadiere Mario Rega Cerciello, il mio pensiero va a tutte le Forze dell’Ordine e all’Arma dei Carabinieri, agenti – uomini e donne in divisa - che ogni giorno rischiano la vita per difendere la nostra sicurezza e che non smetteremo mai di ringraziare, anche riabilitandone il ruolo letteralmente scardinato dalla sinistra nei decenni”.

E’ quanto dichiara in una nota Fabio Rampelli, vicepresidente della Camera e deputato di Fdi.

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Naturalmente, sull'argomento trattato, il giornale ASI è a disposizione degli interessati e a pubblicare loro i comunicati o/e le repliche che ci invieranno. Infine, invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati, a consultare più fonti e lasciamo a ciascuno di loro la libertà d'interpretazione

Continua a leggere