(ASI) "Dopo settimane di non decisione su Alitalia, grazie a indiscrezioni di stampa emergono nel nuovo piano industriale ipotesi di rilancio dei margini di crescita dell'azienda riducendo le voci di bilancio delle attività di vendita, tagliando il budget per il personale e i numeri della flotta a lungo raggio.
È una situazione inaccettabile, che stride con gli impegni del governo inseriti nel Contratto del Governo del Cambiamento e le promesse alle categorie. Solidarietà ai lavoratori, già martoriati da piani di licenziamento "lacrime e sangue" causati da scelte manageriali poco oculate.
Il Ministro Di Maio, che si affacciava dal balcone di Palazzo Chigi plaudendo all' "abolizione della povertà", non ha nulla da dire sul piano industriale della nuova Alitalia?"
E' quanto dichiara Federico Mollicone, deputato FDI per il Lazio.
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