(ASI) Venezia -  “È stato inserito nella Legge di Bilancio l’emendamento, di cui sono stata firmataria, che propone la riduzione delle accise sulla birra per i microbirrifici artigianali. Oggi questo é legge. Si tratta di una boccata d'ossigeno per l’intero comparto della birra.                                                                        Il taglio delle accise di un centesimo da 3 euro a 2,99 euro per elettrolito previsto dal 1 gennaio 2019 e la riduzione dell'aliquota del 40% per chi produce fino a 10.000 ettolitri l'anno (birrifici artigianali), rappresentano una significativa diminuzione della pressione fiscale per l'intero settore.
Le novità non finiscono qui, perché è previsto (a discrezione del birrificio) lo spostamento dell’accertamento nella fase di confezionamento.
Una tassazione molto alta mette a rischio la competitività di centinaia di imprese che investono e che intendono inserirsi nei mercati internazionali. Tenendo conto che si tratta di un settore che sta coinvolgendo molta imprenditoria giovanile
Inoltre, vi è stata da parte del governo la volontà di tutelare la birra artigianale prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e di microfiltrazione, promuovere la filiera e salvaguardare i consumatori. Questo l’obiettivo dell’accordo siglato dall’Ispettorato centrale della tutela della qualita’ e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari del ministero delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, con l’Associazione Unionbirrai, associazione di categoria nazionale dei piccoli birrifici indipendenti italiani (Pbii), i piccoli produttori di birra artigianale. L’accordo riguarda, in particolare, la condivisione delle linee guida volontarie per gli associati ad Unionbirrai, relativamente alle pratiche di microfiltrazione e ai processi produttivi, l'attività’ di formazione a beneficio di produttori e consumatori, e, soprattutto, la possibilità’ di segnalare all’Ispettorato eventuali abusi nell’uso della denominazione ‘birra artigianale’. Con questa collaborazione, dato il successo che sta riscuotendo la birra artigianale in Italia, il ministero intende valorizzare e riconoscere tutte le realtà’ grandi e piccole della filiera, promuovere i produttori italiani e sensibilizzare i consumatori di fronte alle eccellenze del nostro Paese”. Lo dichiara la deputata veneziana Giorgia Andreuzza, capogruppo in commissione Attività produttive e Turismo.

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