(ASI) Roma - “E’ agghiacciante quanto avvenuto nei mesi scorsi in una scuola materna del Barese, oggi fortunatamente riportato alla luce dai Carabinieri. Quattro maestre, da quanto si apprende, picchiavano e mortificavano in vari modi piccoli alunni, oltre a minacciarli di punizioni esemplari.

Questo comportamento, talmente deplorevole e vergognoso da far venire i brividi, è l’esatto opposto di ciò che si definisce un buon insegnamento. Verbale o non verbale, la violenza, soprattutto nei confronti dei bambini, provoca segni e danni profondissimi, che si protraggono anche nell’età adulta”. È quanto dichiara il sottosegretario all’Istruzione, Salvatore Giuliano.
“È inaccettabile che nelle nostre scuole si verifichino ancora episodi come questi. Non ci sarà in alcun modo tolleranza verso chi, a maggior ragione nel ruolo di insegnante, usa metodi violenti per farsi ascoltare dai bambini. Non è questa la scuola che vogliamo”, prosegue Giuliano.
“Rilanciare il sistema dell’istruzione partendo da nuove e migliori basi, come sta facendo questo Governo, vuol dire anche lavorare molto sulla prevenzione e sulla garanzia della qualità dell’insegnamento per i nostri figli. Ringrazio i Carabinieri del Comando provinciale di Bari per il lavoro che hanno svolto e mi auguro, se questi atti dovessero essere confermati, che la giustizia faccia presto il suo corso nei confronti delle quattro maestre”, conclude Giuliano.

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