(ASI) Roma - "Rivendichiamo con soddisfazione l’inserimento nel 'Decreto Genova ed altre emergenze' di una norma di urgenza che ha risolto l’emergenza sui fanghi da depurazione verificatasi in quasi tutte le regioni a seguito della sentenza del Tar Lombardia. Nei primi giorni di agosto il decreto ministeriale approntato per disciplinare il settore è passato in Conferenza Stato-Regioni, in attesa dell’approvazione di un DM regolamentare, ma nel frattempo l’emergenza persisteva e pertanto abbiamo optato per la decretazione d'urgenza" . Lo afferma il sottosegretario all'Ambiente Vannia Gava.
"I limiti previsti dal decreto ministeriale sono stati validati dai pareri dell’Istituto Superiore di Sanità. L’urgenza  di inserimento della norma nel Decreto Legge sulle emergenze è stata riconosciuta ovviamente dalle massime autorità preposte al vaglio della necessità e urgenza di un Decreto Legge che, com'è noto, è stato verificato rigo per rigo. In proposito - sottolinea Gava - non esiste alcuno scontro tra le forze politiche contraenti il contratto di governo. Sia il testo che la scelta procedurale sono state ampiamente condivise a livello tecnico, parlamentare e governativo".

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