(ASI) "Come CoAS Medici Dirigenti approviamo la scelta del FASSID, di cui facciamo parte integrante, di abbandonare, in accordo con tutta l'intersindacale della Dirigenza Medica, Veterinaria e sanitaria, le trattative per il rinnovo del CCNL al tavolo dell'ARAN e indire giornate di sciopero nel mese di ottobre, in date da stabilire nei prossimi giorni.

 Siamo solidale con chi ha preso questa decisione e sosteniamo queste azioni di protesta".

È quanto dichiara in una nota Alessandro Garau, segretario del CoAS Medici Dirigenti.

"Il disastro della Sanità – aggiunge Garau – è cominciato da anni, spesso con l'accondiscendenza di altre forze sindacali più inclini alle lusinghe politiche. Per questo apprezziamo l'impegno del nuovo Ministro nel richiedere maggiori risorse per il pubblico e per i suoi medici, ma allo stesso tempo non possiamo non aderire allo sciopero, nella speranza che possa portare ad una svolta. Servono investimenti importanti sulla Sanità, che siano utili ad arrestare il ricorso al precariato e contrastino l'esodo verso la libera professione; non si può continuare a voltare la testa dall'altra parte".

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