(ASI) Il reddito di cittadinanza continua ad essere al centro del programma del Movimento Cinquestelle. Il leader Luigi Di Maio lo ha fatto capire, in modo chiaro, in un’ intervista pubblicata oggi su un quotidiano italiano. Sembra essere pronto a tutto, dunque, pur di concretizzare la storica promessa della sua realtà politica.

Il vicepremier ha assicurato così che il sogno che sembrava utopia diventerà realtà, a partire dal prossimo anno, “anche violando il tetto del 3% del deficit”. L’esponente del governo Conte ha ricordato, quindi, come tale regola venga giudicata sbagliata dal “suo stesso inventore”. Il capo politico grillino ha criticato, in tale modo, il noto parametro sancito dal tratto Maastricht stipulato tra gli stati membri, del vecchio continente, nel 1992. L’obiettivo, ha spiegato il numero due di palazzo Chigi, è quello di effettuare nuovi investimenti per “fare il bene dei cittadini”. Il ministro dello Sviluppo economico ha elencato, inoltre, le priorità attuali che sono contenute nel contratto, che ha dato vita a questo esecutivo, cioè il via libera al reddito di cittadinanza, alla Flat Tax e all’abrogazione della legge Fornero.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia

 

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